Digressione

2016, ovvero l’anno della supercazzola

Bisognava aspettare il 2016 perché arrivasse il riconoscimento tanto agognato: la supercazzola infatti entra di prepotenza nel patrimonio linguistico ufficiale della nazione italica, grazie al meritorio vocabolario Zingarelli 2016, che ha finalmente inserito il “neologismo” (si fa per dire) tra i suoi lemmi.

“Parola o frase senza senso, pronunciata con serietà per sbalordire e confondere l’interlocutore”: questa la definizione (secondo il nostro modesto parere riduttiva, ma tant’è) che ne dà il celebre vocabolario.

Una conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, della lungimiranza della redazione di Giona, che proprio alla supercazzola letteraria ha dedicato il suo (gratuito) numero zero. Che cosa aspetti, dunque? Scaricalo, se non l’hai ancora fatto!

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