Giona#01: La grande sciagura

Cento anni fa, il 23 maggio 1915, l’Italia dichiarava guerra all’Austria-Ungheria, entrando così nel primo conflitto mondiale. A questa  ricorrenza è dedicato il numero 1 di Giona, rivista-libro che sonda gli abissi della letteratura.

scrittori e prima guerra mondiale La grande sciagura è un viaggio in tre atti nelle trincee reali e mentali della Grande Guerra. La paura è un racconto di Federico De Roberto al quale è ispirato l’ultimo film di Ermanno Olmi, Torneranno i prati (2014): sul fronte italo-austriaco un cecchino nemico inizia a far fuori uno dopo l’altro i soldati italiani incaricati di fare il turno in una piazzola di guardia.

Di Carlo Stuparich, scrittore triestino arruolatosi come soldato volontario e uccisosi sull’altopiano di Asiago per non cadere in mano austriaca, pubblichiamo per la prima volta in digitale le sue Lettere dal fronte e il Testamento, tratti da Cose e ombre di uno, volume postumo apparso nel 1919 che raccoglie i suoi scritti e le sue lettere.

Chiude questa trilogia di guerra l’Esame di coscienza di un letterato, di Renato Serra, capolavoro della letteratura italiana del primo Novecento, riflessione lucida e tormentata di un intellettuale sulla guerra e sulle sue mistificazioni. Partito anche lui per il fronte, sarebbe morto sul Podgora il 20 luglio 1915.

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